commissioni-scientifiche-fil

Le commissioni scientifiche FIL

Le Commissioni Scientifiche della Fondazione Italiana Linfomi hanno il compito di valutare, in termini di validità scientifica e possibilità di realizzazione, le proposte di studi inoltrate alla Fondazione da medici e ricercatori provenienti da centri collocati su tutto il territorio nazionale o in collaborazione con gruppi di ricerca internazionale.

L’operato delle Commissioni Scientifiche della FIL prosegue per tutto il corso di studio, tramite valutazioni circa lo stato di avanzamento dello stesso e la presentazione di eventuali osservazioni al responsabile del progetto e agli organi direttivi. Vengono fissati, a tal proposito, incontri periodici per discutere riguardo suggerimenti, proposte di modifica e valutazioni dei progetti di studio.

Attualmente sono attive in FIL ben 12 Commissioni Scientifiche, che si occupano di altrettante tipologie di linfoma e di terapie:

 

  • La Commissione Linfoma di Hodgkin è coordinata dal Dott. Luigi Rigacci, Direttore della UOC di Ematologia e Centro Trapianto Cellule Staminali dell’Azienda Ospedaliera San Camillo di Roma.
    L’obiettivo primario della Commissione è quello di ottimizzare la gestione dei pazienti con LH in prima diagnosi e nelle fasi di recidiva e refrattarietà di malattia attraverso l’articolazione di studi prospettici e raccolte retrospettive di dati ‘real life’, coinvolgendo il maggior numero di Centri che in Italia si prendono cura di questi ammalati.

 

  • La Commissione Linfomi Aggressivi è coordinata dal Prof. Carlo Visco, Ematologo presso il Dipartimento di Medicina, Sezione di Ematologia dell’Università di Verona.
    La Commissione Linfomi Aggressivi si occupa degli studi che coinvolgono i linfomi diffusi a grandi cellule B (DLBCL), Mantellari (MCL), Burkitt; a grandi cellule B mediastiniche (PMLBCL).

 

  • La Commissione Linfomi Indolenti è coordinata dal Prof. Stefano Luminari, ematologo presso l’AUSL IRCCS Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. I linfomi indolenti includono linfomi follicolari e non follicolari appartenenti al gruppo dei Linfomi Non Hodgkin.

 

  • La Commissione Linfomi T è coordinata dalla Dott.ssa Annalisa Chiappella, ematologa presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. I linfomi T sono una famiglia di linfomi non-Hodgkin meno comuni che coinvolgono il sistema linfatico, ovvero le cellule e i tessuti che hanno il compito di difendere l’organismo dagli agenti esterni e dalle malattie e di garantire una corretta circolazione dei fluidi nell’organismo.

 

  • La Commissione Linfomi Cutanei è coordinata dal Prof. Pietro Quaglino, dermatologo presso la Clinica Dermatologica, Città della Salute e della Scienza di Torino. Il linfoma cutaneo è un tipo di tumore relativamente raro, che origina dalle cellule linfatiche e si manifesta sulla pelle.

 

  • La Commissione linfoma dell’anziano è coordinata dalla Dott.ssa Annalisa Arcari, ematologa presso l’U.O. Ematologia e Centro Trapianti dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza.
    Il linfoma del paziente anziano deve essere trattato con terapie specifiche, in virtù delle caratteristiche di questo gruppo di pazienti, che spesso presentano altre patologie associate, una ridotta funzionalità dei principali organi o alterazioni dello stato funzionale.

 

  • La Commissione lungosopravviventi, comorbidità e qualità della vita è coordinata dal Dott. Guido Gini, Direttore Responsabile dell’Unità Linfomi presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona.
    I pazienti lungosopravviventi a un cancro, in progressivo aumento in tutto il mondo occidentale, vanno trattati con percorsi di follow-up e gestione personalizzati che tengano conto, oltre al problema oncologico in molti superato, delle nuove patologie emergenti e delle problematiche psicologiche connesse alla diagnosi e alle terapie.

 

  • La Commissione Studi Biologici è coordinata dal Dott. Simone Ferrero, Ricercatore presso il Dipartimento di Biotecnologie Molecolari e Scienze per la Salute dell’Università degli Studi di Torino e la SC Ematologia dell’AOU “Città della Salute e della Scienza di Torino”.
    FIL si è sempre caratterizzata per una particolare attenzione agli aspetti biologici.

 

  • La Commissione Imaging e Radioimmunoterapia è coordinata dal Prof. Luca Guerra, Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano Bicocca e Direttore dell’U.O. di Medicina Nucleare presso l’Ospedale San Gerardo – ASST Monza.
    Le tecniche di diagnostica per immagini (Imaging) costituiscono una parte fondamentale della diagnosi dei linfomi, valutazione in corso di terapia e al termine della terapia e follow up. Della commissione fanno parte radiologi, medici nucleari, fisici sanitari che costituiscono un indispensabile supporto tecnico alle Commissioni della FIL ONLUS.

 

  • La Commissione Patologi è coordinata dal Prof. Maurilio Ponzoni, dell’Unità Linfomi Dipartimento Oncoematologia Istituto Scientifico San Raffaele di Milano. La Commissione Patologi ha l’obiettivo di giungere alla terapia personalizzata provvista della massima efficacia e, possibilmente, di nessun effetto tossico.

 

  • La Commissione Radioterapia è coordinata dal Prof. Andrea Riccardo Filippi, Direttore UOC Radioterapia Oncologica dell’IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia. La radioterapia costituisce un’importante opzione terapeutica nella cura dei linfomi. Può essere utilizzata, in relazione alle diverse tipologie di linfoma ed alle diverse presentazioni di malattia, come unico trattamento oppure in combinazione con i trattamenti sistemici (chemioterapia, chemioimmunoterapia).

 

  • Il Gruppo Infermieri (GiFIL) è nato con lo scopo di costituire una rete per coordinare l’attività infermieristica nell’area dei linfomi, coinvolgendo gli infermieri dei centri FIL, e nel 2021 il Gruppo si è formalmente strutturato come una Commissione Scientifica FIL.
    L’obiettivo del gruppo è quello di realizzare sia programmi organizzativi assistenziali, che piani di ricerca lavorando in sinergia con i medici, con proposte di lavoro e di studio, e con la partecipazione diretta alla stesura di protocolli di ricerca.
    La Responsabile del GiFIL è Giuliana Nepoti, Infermiera presso l’AOU Sant’Orsola Malpighi di Bologna.

Sostieni la ricerca