Lungosopravviventi, comorbidità e qualità della vita

I pazienti lungosopravviventi ad un cancro sono in progressivo aumento in tutto il mondo occidentale, grazie al miglioramento della diagnosi, sempre più precoce, e ad armi terapeutiche sempre più efficaci. Questa popolazione include due gruppi di pazienti: quelli che non presentano recidiva da oltre 5 anni e che si possono considerare “guariti” e quelli che vivono oltre i 5 anni, ma con una malattia “cronica”, che cioè presenta varie recidive e necessita di cure intermittenti.

Per questi pazienti è indispensabile identificare percorsi di follow-up e gestione personalizzati che tengano conto , oltre al problema oncologico in molti superato, delle nuove patologie emergenti e delle problematiche psicologiche connesse alla diagnosi e alle terapie.

Qualità vita

Inoltre l’allungamento della vita media della popolazione (l’Italia è al secondo posto nel mondo dopo il Giappone) pone sempre più il problema di diagnosi di tumori nei pazienti anziani con tutte le problematiche di gestione di pazienti che spesso hanno patologie associate, che possono rendere più complessa l’effettuazione della terapia, oltre alla insorgenza di maggiori effetti collaterali connessi anche alla polifarmacia (assunzione contemporanea di più farmaci).

L’Ematologia dell’IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari ha condiviso con FIL materiale informativo utile per i pazienti. E’ possibile consultare il Manuale di attività motoria per pazienti con Linfoma (scaricalo cliccando qui) elaborato nell’ambito di un progetto di best-practice, finanziato dal Ministero della Salute nel 2014 dal titolo: “Sviluppo di un nuovo modello di prevenzione delle patologie correlate ai trattamenti anti-tumorali nei pazienti lungo-sopravviventi affetti da linfoma”.

Consulta o scarica il manuale · clicca sulla copertina >>

Si ringrazia inoltre l’Ematologia dell’IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari per il regolo con ulteriori consigli utili per gli EX pazienti:

    • EX

Stile di vita

 

Gli obiettivi della Commissione lungosopravviventi – multimorbidità sono:

      1. Approvare le proposte di studi per pazienti con forme clinicamente guarite (in remissione completa da oltre 5 anni), soprattutto in rapporto alla prevenzione/diagnosi precoce di nuove patologie insorte a lungo termine con pazienti con più patologie associate al momento della diagnosi di linfoma, per i quali vanno sviluppati programmi terapeutici ad hoc e valutare le indicazioni ottimali di followup nei pazienti guariti dopo il quinto anno;
      2. Effettuare analisi retrospettive volte a meglio comprendere il ruolo di alcune particolari pratiche terapeutiche; sull’incidenza di effetti a lungo termine, sulla polifarmacia (assunzione contemporanea di più farmaci); sulla determinazione di fattori predittivi di rischio di sviluppare nuove malattie;
      3. Collaborare con Gruppi cooperativi nazionali ed internazionali per possibili studi collaborativi.

Dott. GuariniLa Commissione è coordinata dal Dott. Attilio Guarini, Direttore dell’Ematologia dell’IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari.

 

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