Il “FIL MRD Network” è una rete di laboratori che collaborano per la realizzazione degli studi di malattia minima residua (MRD) relativi ai protocolli FIL.
Con il termine “malattia minima residua” si intende l’insieme di cellule cancerose che rimangono nell’organismo durante o dopo il trattamento oncologico
I campioni biologici (sangue periferico e midollo osseo) dei pazienti arruolati in sperimentazioni cliniche che prevedono tali studi vengono centralizzati presso i laboratori del Network, dove vengono effettuate le analisi.
Questa rete conta ad oggi 4 laboratori che coprono tutte le aree geografiche del territorio nazionale.
Di cosa si occupa il FIL MRD Network
Il lavoro del “FIL MRD Network” è fondamentale per:
- Sviluppare e favorire la conduzione di studi MRD integrati agli studi clinici;
- Condurre periodici controlli di qualità (semestrali), che assicurino la standardizzazione delle tecniche di valutazione della MRD nei linfomi e quindi la riproducibilità dei risultati fra i laboratori;
- Costruire una biobanca nazionale;
- Favorire l’integrazione di elementi biologici e di “precision Medicine” nell’ambito degli studi clinici FIL.
A partire dal 2018 i laboratori del FIL MRD network entrano nel gruppo europeo EuroMRD Consortium per la standardizzazione della analisi di MRD per i linfomi.
L’EuroMRD Consortium è una divisione dell’ESLHO (European Scientific foundation for Laboratory HematoOncology), a sua volta working group scientifico ufficiale dell’EHA (EHA Scientific Working Group, SWG).
