La seconda giornata di congresso nazionale FIL si è aperta con la relazione del Presidente Francesco Merli sui dati più significativi del 2021 riguardo il lavoro di ricerca delle 12 Commissioni Scientifiche con 17 pubblicazioni a nome FIL, la raccolta fondi e le iniziative di comunicazione per sensibilizzare sulla patologia.
A seguire il Direttore Giuseppe Rossi ha relazionato sull’organizzazione degli Uffici FIL di Alessandria e Modena, sottolineando una crescita costante delle attività.
Ha inoltre relazionato Giuseppe Gioffrè del Gruppo Pazienti Linfomi AIL-FIL incentrando parte dell’intervento sull’importanza del rapporto di fiducia e rispetto reciproco tra medico e paziente.
Il ricordo di Gigi
Nella mattinata i soci hanno ricordato il Prof. Luigi Resegotti, presidente onorario FIL scomparso ad aprile 2021, alla presenza della moglie Erminia, del figlio Andrea e della nuora Elisabetta.
A commemorare “Gigi” i suoi colleghi Umberto Vitolo, Maura Brugiatelli e Alessandro Levis che hanno raccontato i passi più importanti della sua vita. Elogiata la sua empatia nella relazione con i pazienti, la sua grande etica professionale e la sua capacità visionaria. Fu lui a sognare per primo la creazione di un’unica realtà nazionale dedicata alla cura e alla ricerca sui linfomi in grado di riunire i differenti gruppi cooperatori già presenti nei maggiori centri in Italia.
Grazie al lavoro di Gigi è nato nel 1994 l’Intergruppo Italiano Linfomi, successivamente Fondazione Italiana Linfomi nel 2010.
Da quest’anno il bando FIL Giovani Ricercatori che premia un progetto di ricerca sui linfomi condotto da un giovane ricercatore under 40 è intitolato a Luigi Resegotti.
L’attività scientifica
Nel corso della giornata hanno inoltre relazionato sei commissioni scientifiche.
La Commissione Imaging e Radioimmunoterapia ha fornito un resoconto sulle attività di revisione centralizzata PET dei pazienti coinvolti nei progetti di ricerca FIL e sul corso di formazione rivolto a revisori PET. Sono stati inoltre presentate le potenzialità dei nuovi approcci di analisi della PET/CT mediante l’utilizzo di tecniche di radiomica e di intelligenza artificiale, dati emersi dai gruppi di studio internazionali.
La Commissione Linfomi Cutanei ha presentato i risultati di una survey sull’impiego di interferoni nel trattamento dei linfomi cutanei. Tra i progetti futuri due studi osservazionali e la creazione di un registro nazionale sui linfomi cutanei.
La Commissione Lungosopravviventi, Comorbidità e Qualità della Vita ha relazionato sulla survey fertility dei pazienti che ha dimostrato una disomogeneità di approccio nei centri FIL. Alla luce di questo risultato è in programma uno studio per la preservazione della fertilità per questa categoria di pazienti. La tutela della qualità di vita dei pazienti con linfoma dopo la guarigione è al centro dei progetti futuri della Commissione.
La Commissione Linfoma di Hodgkin ha presentato un lavoro sul linfoma di Hodgkin a predominanza linfocitaria che descrive la pratica clinica sviluppata in Italia e contribuisce all’individuazione dei fattori prognostici della patologia. Presentata anche un’importante ricerca sul Linfoma di Hodgkin in stadio avanzato, i cui dati devono ancora essere analizzati nella loro completezza, ma che hanno già dimostrato che la tossicità della terapia standard è di fatto paragonabile a quella riscontrata nel trattamento sperimentale.
Infine, è pronto all’arruolamento un ulteriore studio per il trattamento del linfoma di Hodgkin recedivato/refrattario.
Dopo le premiazioni dei giovani ricercatori la Commissione Gruppo Infermieri ha descritto tre progetti che attualmente sono in via di pubblicazione su riviste e testate infermieristiche riguardanti le problematiche di emesi (nausea e vomito) correlate alla chemioterapia, una survey sull’approccio dell’infermiere nella scelta della modalità di esecuzione del processo di infusione di chemioterapia e il ruolo dell’infermiere nella valutazione di un’assistenza personalizzata del paziente affetto da linfoma.
A chiudere la giornata la Commissione Radioterapia che ha relazionato uno studio in via di pubblicazione sul ruolo della radioterapia nelle fase pre e post trapianto autologo nei pazienti con Linfoma di Hodgkin recedivato/refrattario. Si è inoltre soffermata su due progetti futuri riguardanti l’attivazione sulla radioterapia a bassa dose nei linfomi della zona marginale in stadio limitato e il ruolo delle moderne tecniche radioterapiche in pazienti con lesioni cutanee da linfoma con volumi molto estesi o con situazioni anatomiche particolari.
A fine delle relazioni si è tenuta l’Assemblea dei Soci con lo spoglio delle votazioni per il rinnovo del Comitato Direttivo, i cui risultati saranno presentati domani mattina.
