Dal 13 al 15 novembre 2025, la città di Ancona ospiterà un appuntamento molto atteso per la Fondazione Italiana Linfomi – ETS: la Riunione Plenaria Nazionale. La sede scelta per questa edizione è la suggestiva Mole Vanvitelliana, simbolo culturale e architettonico della città, che per tre giorni diventerà il cuore pulsante della ricerca scientifica sui linfomi.
UN’OCCASIONE DI CONFRONTO E INNOVAZIONE
Come ogni anno, la Riunione Plenaria FIL rappresenta un momento fondamentale per condividere i risultati degli studi in corso, discutere nuove proposte di ricerca e rafforzare la collaborazione tra centri, ricercatori, personale sanitario e associazioni di pazienti.
Il programma 2025 si preannuncia ricco, con oltre 30 sessioni tematiche che coinvolgono le 13 Commissioni Scientifiche FIL dedicate alla tipologia di linfoma (linfomi di Hodgkin, linfomi aggressivi, linfomi T, linfomi indolenti, linfomi cutanei), ad attività trasversali (studi biologici e bioinformatici, patologi, radioterapia, imaging e radioimmunoterapia, pazienti anziani, pazienti con immunodeficit, lungosopravviventi comorbidità e qualità della vita, Gruppo Infermieri).
Presenti anche i tre gruppi di lavoro Terapie Innovative, Statistica, Logistica e Fundraising.
RICERCA, RELAZIONE, CONDIVISIONE
Oltre ai lavori scientifici, la Riunione Plenaria sarà anche un’occasione per sensibilizzare la comunità sulla malattia e sull’importanza della ricerca scientifica. Giovedì 13 novembre, infatti, alla Sala Eventi Unicorn, si terrà – la FIL Club Dinner, una cena conviviale che vedrà la partecipazione di imprenditori ed enti del terzo settore locali accanto a ricercatori, clinici e rappresentanti della Fondazione.
Un evento speciale per rafforzare il legame tra il mondo della ricerca e il territorio, promuovendo il sostegno alla ricerca clinica indipendente attraverso il dialogo con la società civile.
UN IMPEGNO CONDIVISO PER IL FUTURO
Durante la Riunione Plenaria si farà anche il punto sulle attività istituzionali della Fondazione, verrà presentata la nuova edizione del Master in Linfomi, promosso in collaborazione con l’Università di Trieste e l’Università di Udine, e saranno premiati i giovani ricercatori vincitori del Premio Ercole Brusamolino e del Bando Giovani Ricercatori – Luigi Resegotti, due iniziative che la Fondazione da anni porta avanti per sostenere il lavoro medici under 40.
