Prof. Andrea Filippi - Responsabile Commissione FIL Radioterapia

Intervista al Prof. Filippi – Responsabile Commissione Radioterapia

Il Prof. Andrea Filippi è radioterapista all’ospedale San Matteo di Pavia e da inizio anno ricopre l’incarico di Responsabile della Commissione Radioterapia FIL.

Ci siamo fatti raccontare le attività del gruppo di lavoro e qualcosa di lui.

Per quanto riguarda la specializzazione della sua Commissione, come sta procedendo la ricerca sui linfomi?

Nel campo della radioterapia, ci stiamo dedicando ormai da molti anni allo sviluppo della cosiddetta “radioterapia di precisione”, ovvero a un insieme di attività di ricerca che hanno come scopo comune quello di offrire la radioterapia ai pazienti che ne traggono il maggior beneficio, cercando di eseguirle con la massima innovazione tecnica, centrando l’obiettivo di cura e minimizzando gli effetti collaterali a lungo termine.                

Quali sono le sfide maggiori che la Commissione dovrà affrontare nei prossimi anni?

Le sfide maggiori sono quelle del coordinamento tra i Centri, della definizione di standard minimi di qualità e dell’implementazione di studi clinici nei quali la radioterapia sia coinvolta e sia ad elevato standard, in integrazione con i nuovi farmaci. Per questo sono grato ai miei predecessori, il Prof. Ricardi di Torino e il Dott. Simontacchi di Firenze, per aver ottenuto successi e creato basi molto solide sui cui lavorare nei prossimi anni.

Qual è il suo legame con la FIL?

Ė un legame storico, ormai datato quasi vent’anni, e un legame affettivo per i tanti amici e colleghi con cui lavoro quotidianamente. Inoltre, è un legame forte ai suoi principi, ovvero una prospettiva di continua innovazione della diagnosi e cura dei linfomi da un punto di vista che parte dai pazienti e dalle loro necessità, nell’insegnamento del Prof. Resegotti e di tutti colleghi ematologi che hanno contribuito e rendere la FIL una grande realtà di ricerca conosciuta in tutto il mondo.

Può raccontarci qualcosa di lei?

Ho 49 anni, sono di Torino e lavoro al San Matteo di Pavia da 4 anni, dove sono responsabile del Servizio di Radio-Oncologia. Mi sono sempre occupato di radioterapia in Ematologia, fin dalla specialità, e ho sempre lavorato sull’implementazione tecnologica nell’uso della radioterapia quale modalità “intelligente” per sfruttare gli effetti positivi delle radiazioni e minimizzare quelli negativi. Sono orgoglioso dei risultati raggiunti fin qui dalla Commissione Radioterapia della FIL, ma consapevole che abbiamo ancora molta strada davanti!

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