Quali sono i benefici fiscali della donazione per gli Enti del Terzo Settore?
FIL è un Ente del Terzo Settore, senza scopo di lucro, impegnato da oltre vent’anni nella promozione e nel coordinamento della ricerca clinica indipendente sui linfomi, grazie al lavoro congiunto di personale sanitario, ricercatori, medici e infermieri su tutto il territorio nazionale.
Sostenere la ricerca scientifica indipendente sul linfoma significa contribuire in modo concreto a migliorare le cure, la qualità di vita delle persone con diagnosi di linfoma e il futuro della ricerca ematologica in Italia. Donare alla Fondazione Italiana Linfomi è un atto di solidarietà che ha anche importanti benefici fiscali, previsti dalla normativa vigente.
Donazioni tracciabili: un requisito fondamentale
Per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali, le donazioni devono essere tracciabili. Sono quindi valide solo se effettuate tramite:
- bonifico bancario
- versamento su conto corrente postale
- assegni bancari o circolari intestati a FIL con clausola “non trasferibile”
- carte di credito o carte prepagate
È importante conservare la ricevuta o la documentazione del pagamento per poterla presentare in fase di dichiarazione dei redditi.
Benefici fiscali per le persone fisiche
Le persone fisiche che effettuano donazioni in denaro o in natura a favore della Fondazione Italiana Linfomi ETS possono scegliere tra due diverse modalità di benefici fiscali:
- Detrazione d’imposta del 30% dell’importo donato, fino a un massimo di 30.000 euro per ciascun periodo d’imposta;
oppure
- Deduzione dal reddito complessivo delle donazioni in denaro o in natura fino al 10% del reddito complessivo dichiarato.
Nel caso in cui la deduzione superi il reddito complessivo netto dichiarato, l’eventuale eccedenza può essere portata in deduzione fino al quarto periodo d’imposta successivo.
Benefici fiscali per aziende ed enti soggetti a IRES
Le aziende e gli enti soggetti a IRES possono beneficiare di una deducibilità totale delle donazioni in denaro e in natura dal reddito complessivo netto, ai sensi dell’art. 1, comma 353, della Legge 23 dicembre 2005, n. 266 (Finanziaria 2006).
Un’opportunità importante per le imprese che desiderano sostenere la ricerca scientifica e, allo stesso tempo, rafforzare il proprio impegno di responsabilità sociale.
Benefici fiscali per Aziende ed enti non soggetti a IRES
Per le aziende e gli enti non soggetti a IRES, le donazioni in denaro e in natura a favore di FIL sono deducibili fino al 10% del reddito complessivo.
Anche in questo caso, se la deduzione supera il reddito complessivo netto dichiarato, l’eccedenza può essere dedotta fino al quarto periodo d’imposta successivo.
Un sostegno concreto alla ricerca sui linfomi
Ogni donazione a FIL contribuisce a finanziare studi clinici indipendenti, a migliorare i percorsi di cura e a sostenere una rete nazionale di centri di eccellenza impegnati nella ricerca sui linfomi.
Donare significa credere nella scienza, nelle persone e nel valore della collaborazione. Significa trasformare un gesto di solidarietà in un investimento per il futuro di migliaia di pazienti.
Sostenere la Fondazione Italiana Linfomi ETS conviene, dal punto di vista umano e anche fiscale.
