Mi chiamo Luciano, ho 28 anni e desidero parlarvi della mia scalata verso una nuova vita.
Iniziò tutto in contemporanea con l’arrivo del Covid, durante la quarantena mondiale, comparse una pallina sul mio collo.
Dopo vari giorni iniziarono dei sintomi inaspettati, la notte non dormivo per il prurito totale del corpo e sudorazione (sembrava di essere in estate con 50 gradi).
Nel mese di maggio appena usciti dalla quarantena, inizio i vari controlli e c’è bisogno di una biopsia.
Nel mese di luglio mi viene diagnosticato un Linfoma di Hodking al secondo stadio.
I dottori mi diedero forza perché si può combattere e io mi sono rimboccato le maniche.
Ho festeggiato Ferragosto con la prima chemioterapia, partita un po’ male perché, colpito dall’emozione, mi sono sentito male, però piano piano siamo partiti.
Le successive 4 terapie superate tranquillamente, ero in forma.
Arrivato alle ultime 3 ho iniziato a sentirmi stanco e a provare nausea alla sola vista di quelle maledette flebo.
Superate queste terapie, inizia il mese di radioterapia.
Cosa devo dire su questo, una passeggiata.
Mi sottopongo agli ultimi controlli e il giorno 11 giugno 2021 mi viene detto che era sparito tutto.
Ora a distanza di oltre 3 anni ho i miei controlli semestrali e sto per concludere anche la fase di follow up.
Che dire, ringrazierò sempre innanzitutto la mia famiglia e i miei amici che mi sono stati vicini e mi hanno aiutato ad andare avanti, poi anche io devo ringraziarmi perché ho tirato fuori una forza inaudita da dentro di me.
Voglio dar forza a tutte quelle persone che come me adesso stanno lottando e in qualsiasi situazione cercherò sempre di aiutare il prossimo e dar conforto a chiunque fosse in difficoltà.
Luciano
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