Vincenzo Maria Perriello

La FIL al 6° Congresso CAR-T EHA/EBMT

Si svolgerà a Valencia dal 15 al 17 febbraio il 6° Congresso europeo sulla terapia CAR-T organizzato in maniera congiunta della European Hematology Association (EHA) e dalla European Group for Bone Marrow Transplant (EBMT).

Anche quest’anno la Fondazione Italiana Linfomi contribuisce attivamente ai lavori con una presentazione poster, selezionata tra gli abstract presentati da tutto il mondo sugli ultimi sviluppi del trattamento con cellule CAR-T. Il poster, dal titolo “Artificial Intelligence-powered molecular docking and steered molecular dynamics for accurate scFv selection of Chimeric Antigen Receptor” sarà presentato dal Dott. Vincenzo Perriello dell’Università di Perugia, nell’ambito dello studio “Dual CAR in Hodgkin’s Lymphoma”, progetto vincitore del Bando Giovani Ricercatori 2021 della FIL.

Il progetto Dual CAR in Hodgkin’s Lymphoma

In questo studio sono state messe a punto delle nuove tecniche computazionali con il supporto dell’intelligenza artificiale, per generare le cellule CAR-T anti CD30 contro il Linfoma di Hodgkin recidivato/refrattario alle terapie convenzionali.

L’intelligenza artificiale ha consentito di ottenere una riproduzione 3D molto fedele della struttura dei diversi anticorpi anti-CD30 generati insieme al Prof. Brunangelo Falini presso il Centro di Ricerca Onco-Ematologico di Perugia per la costruzione delle cellule CAR-T.

L’accurata riproduzione della struttura tridimensionale degli anticorpi attraverso l’intelligenza artificiale ha permesso di simulare al computer la loro interazione con la molecola bersaglio CD30, espressa dalle cellule tumorali del Linfoma di Hodgkin, consentendo di identificare l’anticorpo più efficace e quindi adatto ai fini della generazione delle cellule CAR-T anti-CD30.

Il risultato di questa analisi virtuale, rapida e poco costosa, è stato comparabile a quello ottenuto con le attuali tecniche di laboratorio impiegate identificare gli anticorpi migliori per la generazione delle cellule CAR-T e che richiedono tempi più lunghi ed un elevato consumo di materiali e utilizzo di animali da laboratorio.

In generale, questo nuovo approccio informatizzato potrà consentire in futuro di ridurre i tempi e i costi per la generazione delle cellule CAR-T e, nell’ambito del progetto Bando Giovani Ricercatori 2021 della FIL, consentirà di affinare ulteriormente l’efficacia del modello di cellule DUAL CAR-T anti-CD30/anti-PDL1.

Vincenzo Maria Perriello Conngresso Car-t

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