Ogni anno, al momento della dichiarazione dei redditi, milioni di persone si pongono la stessa domanda: a chi posso destinare il 5×1000?
Scegliere a chi devolvere il 5 per mille è un gesto semplice, gratuito e di grande valore. Significa sostenere realtà che lavorano ogni giorno per il bene della collettività, come la Fondazione Italiana Linfomi (FIL ETS), impegnata nella ricerca clinica indipendente sui linfomi.
In questo articolo rispondiamo alle domande più frequenti: a cosa serve il 5×1000, a chi si può destinare e come si scrive correttamente nella dichiarazione dei redditi.
A cosa serve il 5×1000?
Il 5 per mille è una quota dell’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) che lo Stato permette ai contribuenti di destinare a enti che svolgono attività di interesse sociale.
Molti si chiedono: a cosa corrisponde il 5 per mille?
Non è una tassa in più e non comporta alcun costo aggiuntivo per chi firma. È una parte delle imposte già dovute che, invece di restare allo Stato, viene destinata all’ente scelto dal contribuente.
Destinare il 5×1000 alla Fondazione Italiana Linfomi significa:
- sostenere studi clinici indipendenti sui linfomi
- migliorare diagnosi e terapie sempre più personalizzate
- supportare il lavoro di medici, ricercatori e personale sanitario in tutta Italia
- offrire nuove opportunità di cura ai pazienti
I linfomi rappresentano una delle principali neoplasie del sangue, con migliaia di nuove diagnosi ogni anno nel nostro Paese. Investire nella ricerca significa offrire più possibilità di cura e una migliore qualità di vita.
5 per mille: a chi si può destinare?
Una delle domande più frequenti è: 5 per mille a chi si può dare?
Il 5 per mille può essere destinato a:
- enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS
- enti di ricerca scientifica e sanitaria
- associazioni di volontariato
- università
- comuni (per attività sociali)
Se ti stai chiedendo a chi posso devolvere il 5×1000, la risposta è: puoi scegliere liberamente un ente che opera in ambito sociale, sanitario o scientifico e che ritieni meritevole di fiducia.
La Fondazione Italiana Linfomi (FIL ETS) è un ente del Terzo Settore che coordina e promuove ricerca clinica indipendente in collaborazione con numerosi centri ospedalieri italiani. Destinare il 5×1000 alla FIL significa sostenere direttamente progetti di ricerca che coinvolgono centinaia di professionisti e pazienti su tutto il territorio nazionale.
A chi si può dare il 5 per mille dell’IRPEF?
Il 5 per mille dell’IRPEF può essere dato a enti che operano per finalità di interesse generale, come la ricerca scientifica e sanitaria.
Se ti stai chiedendo a chi posso destinare il 5 per mille, scegliendo la Fondazione Italiana Linfomi sostieni:
- enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS
- enti di ricerca scientifica e sanitaria
- associazioni di volontariato
- università
- comuni (per attività sociali)
Ogni firma può tradursi in dati scientifici, protocolli innovativi e nuove prospettive per chi riceve una diagnosi di linfoma.
5 per mille: come si scrive correttamente?
Un’altra domanda molto cercata è: 5 per mille come si scrive?
Nella dichiarazione dei redditi (730, Redditi Persone Fisiche o CU), è sufficiente:
- Firmare nel riquadro dedicato al “Sostegno degli enti del Terzo Settore” (o alla ricerca sanitaria, a seconda dell’inquadramento dell’ente).
- Inserire il codice fiscale della Fondazione Italiana Linfomi nello spazio apposito.
Anche chi non presenta la dichiarazione dei redditi può destinare il 5×1000 utilizzando l’apposita scheda allegata alla Certificazione Unica.
Perché scegliere la Fondazione Italiana Linfomi
La FIL coordina una rete nazionale di ematologi e centri clinici impegnati nello studio dei linfomi. La ricerca è fondamentale perché:
- mette al centro il paziente
- risponde a bisogni clinici concreti
- favorisce terapie sempre più personalizzate
Grazie al sostegno dei contribuenti, è possibile avviare nuovi studi, raccogliere dati fondamentali e offrire opportunità di cura innovative.
Dietro ogni progetto ci sono storie di pazienti, famiglie, medici, infermieri e ricercatori che ogni giorno lavorano con competenza e dedizione per migliorare le prospettive di cura.
Un gesto semplice che fa la differenza
Se ti stai chiedendo a chi destinare il 5 per mille, ricorda che è una scelta che non costa nulla ma può avere un grande impatto.
Destina il tuo 5×1000 alla Fondazione Italiana Linfomi (FIL ETS) e sostieni la ricerca clinica indipendente sui linfomi.
Una firma può contribuire a costruire nuove possibilità di cura, oggi e per il futuro.
