La Commissione Linfomi in Pazienti con Immunodeficit, nata come Gruppo di lavoro nel 2023 e poi trasformatasi in Commissione, ha promosso il suo terzo educazionale, a fine maggio a Milano.
La giornata di confronto e studio, che si è svolta il 29 maggio al Best Western Hotel Madison, è servita a fare il punto sulla gestione dei linfomi che insorgono in una tipologia particolare di pazienti, quelli con infezione da HIV, con immunodeficit secondario a terapie immunosoppressive per trapianto di organo solido o di midollo osseo, o con forme più rare di immunodeficienze iatrogene o congenite.
Sia in prima diagnosi che nelle fasi di recidiva e refrattarietà della malattia, occorre approcciarsi in modo specifico poiché i linfomi di Hodgkin (LH) e i linfomi non-Hodgkin (LNH) che si sviluppano nei pazienti con immunodeficit hanno caratteristiche cliniche peculiari e ricevono terapie mirate, non sempre sovrapponibili a quelle utilizzate nella popolazione generale immunocompetente.
I Responsabili Scientifici della giornata sono stati il Dott. Alessandro Re (Mantova), Responsabile della Commissione FIL e il Dott. Michele Spina (Aviano).
I lavori sono stati suddivisi in quattro sessioni: linfomi nei pazienti con infezione da HIV, malattie infiammatorie sistemiche e immunodisregolazione, virus di Epstein-Barr e sistema immunitario: dall’infezione alla linfoproliferazione, casi clinici complessi con approccio multidisciplinare.
Video
In occasione del corso, abbiamo intervistato:
- Dott. Alessandro Re, Responsabile Commissione Linfomi in Pazienti con Immunodeficit – Paoramica del Corso
- Dott.ssa Elisa Diral – Sindrome VEXAS
