Riunione Plenaria terzo giorno

Si conclude a Verona la Riunione Plenaria FIL

Nella terza e ultima giornata di Riunione Plenaria FIL a Verona hanno condiviso le proprie attività le Commissioni Linfomi di Hodgkin, Lungosopravviventi Comorbidità e Qualità della Vita, Linfomi Aggressivi.

Commissione Linfomi di Hodgkin

La Commissione Linfomi di Hodgkin, coordinata dal Dott. Luigi Rigacci, ha presentato le attività svolte nel corso del 2024, le collaborazioni con altre Commissioni e i risultati delle partecipazioni a congressi.

La Commissione ha relazionato riguardo gli studi: FIL_TisleHL dedicato ai pazienti con linfoma di Hodgkin alla diagnosi non candidabili a chemioterapia; FIL_A-BEGEV per i pazienti in prima recidiva candidati a chemioterapia in associazione a inibitore del checkpoint.

Sono stati condivisi anche alcuni aggiornamenti sullo studio “Espressione di TIGIT nel linfoma di Hodgkin”, lavoro nato all’interno dell’Elderly Project, e sul progetto FIL_ROUGEBIO, studio prospettico, multicentrico, non interventistico, biologico per i pazienti con Linfoma di Hodgkin trattati nello studio attualmente concluso FIL_ROUGE.

Sono stati presentati, inoltre, i progetti in corso di attivazione: lo studio AYA, una raccolta retrospettiva in collaborazione con il gruppo pediatrico, sul trattamento dei pazienti adolescenti e giovani adulti affetti da linfoma di Hodgkin; lo studio FIL_BULKY, volto a rivedere i criteri di definizione del bulky utilizzando la casistica del pazienti trattati nello studio FIL_ROUGE; la raccolta multicentrica retrospettiva in merito alla rara Vanishing bile duct syndrome (VBDS) associata al linfoma di Hodgkin.

Commissione Lungosopravviventi, Comorbidità e Qualità della Vita

Ha proseguito la Commissione Lungosopravviventi, Comorbidità e Qualità della Vita, coordinata dal Dott. Guido Gini.

Presentato FIL_Lymphoma SCP, lo studio dedicato a pazienti guariti da linfoma che confronta l’efficacia dell’applicazione di un piano di Cura implementato con suggerimenti sugli stili di vita sani (alimentazione bilanciata, controllo del peso e regolare attività fisica, stop fumo e controllo dello stress) rispetto alle buone norme di pratica clinica.

Dato che i pazienti con linfoma sono a maggior rischio di contrarre varie infezioni, si è poi discusso di vaccinazioni. Alcuni studi dimostrano bassi tassi di vaccinazione nei pazienti ematologici, pertanto, la Commissione sta affrontando il tema con lo studio FIL_FollVax22 per valutare la memoria immunologica dopo le terapie. La Commissione ha presentato anche gli interessanti dati raccolti dalle Survey sulla Politica Vaccinale adottata dai centri FIL e sul tipo di monitoraggio radiologico nel follow-up dei pazienti affetti da linfoma.

La Commissione ha presentato, inoltre, uno studio clinico in attivazione per indagare gli effetti dei trattamenti chemioterapici nella sfera neuro-congitiva in diverse modalità (Fatigue, Deficit della memoria, deficit dell’attenzione etc) in giovani adulti guariti da linfoma di Hodgkin, linfoma primitivo del mediastino e linfoma diffuso a grandi cellule. Tale aspetto verrà anche valutato nella popolazione dei pazienti trattati con la terapia cellulare CAR-T.

Infine, tra i progetti futuri ha interesse nella cardiotossicità (volontà di definire uno “score cardiologico” in grado di identificare i pazienti affetti da linfoma a grandi cellule B trattati con antracicline che vanno incontro a tossicità acuta e tardiva) e nell’osteoporosi secondaria all’uso di glucocorticoidi – GIO (attivazione di un protocollo per valutare l’impatto della profilassi primaria con Bifosfonati nella riduzione di tale complicanza precoce e tardiva).

Commissione Linfomi Aggressivi

A concludere le sessioni scientifiche la Commissione Linfomi Aggressivi, coordinata dalla Dott.ssa Alice Di Rocco, ha presentato i dati relativi agli studi in corso e agli studi in attivazione.

È stato presentato lo studio MCL_Elderly_III, in collaborazione con European Mantle Cell Network, che in pazienti affetti da linfoma mantellare all’esordio non candidabili a trapianto autologo confronta la combinazione R-bendamustina-ibrutinib con una opzione chemo-free R-venetoclax-ibrutinib. Il primo paziente è stato arruolato in questi giorni proprio nel centro di Verona.

Per il linfoma mantellare è stato presentato come nuova proposta lo studio FIL_GOLD, che prevede il trattamento con glofitamab, un anticorpo bispecifico, nei pazienti che non rispondono o recidivano dopo terapia con CAR-T. Nel setting di pazienti con linfoma mantellare Recidivato/Refrattario, non eleggibili a CAR-T o post-CAR-T continua invece l’arruolamento nello studio FIL_COLUMN che testa, invece, come nuova opportunità terapeutica l’anticorpo monoclonale anti CD19 farmaco-coniugato loncastuxima tesirine.

Sono stati poi mostrati i dati relativi a due studi osservazionali retrospettivi su pazienti recidivati/refrattari con linfoma primitivo del mediastino e sullo sviluppo di uno score prognostico dei linfomi primitivi del mediastino. Questi progetti sono nati grazie allo studio FIL_PMBCL, che ha raccolto i dati retrospettivamente di 891 pazienti in tutta Italia.

Per il futuro i lavori della Commissione si concentreranno principalmente sul disegno di studi per la prima linea dei DLBCL e nel trattamento di salvataggio post-CART.

Conclusione

A chiudere la Riunione Plenaria FIL 2024 a Verona, il Presidente Prof. Marco Ladetto che condivide i dati di questa tre giorni: 349 partecipanti, di cui 96 relatori e moderatori e 253 iscritti, in rappresentanza di 82 Centri FIL.

Appuntamento ad Ancona nel 2025 dal 13 al 15 novembre!

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