Presidente Marco Ladetto 2024-2026

TRIANGLE: lo studio che cambia il trattamento di prima linea standard dei pazienti affetti da linfoma mantellare

I promettenti risultati del progetto di ricerca TRIANGLE pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica “The Lancet”.

Un progetto internazionale

TRIANGLE è uno studio clinico di fase III che ha coinvolto 870 pazienti affetti da Linfoma Mantellare. Promosso da European Mantle Cell Network (EMCLN), si tratta del più ampio studio prospettico mai condotto nel linfoma mantellare.

Il progetto ha coinvolto 14 Paesi e per  l’Italia è stata proprio la Fondazione Italiana Linfomi a condurre la ricerca.

La FIL ha contribuito in modo determinante all’ideazione e alla conduzione dello studio e ha arruolato il 26% dei pazienti ponendosi come secondo Paese arruolatore dopo la Germania. A coordinare lo studio per l’Italia è il Prof. Marco Ladetto, professore associato di Malattie del sangue presso il Dipartimento di Medicina Traslazionale dell’Università del Piemonte Orientale, Direttore della SCDU di Ematologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo” di Alessandria e attuale Presidente della FIL.

Il protocollo di ricerca

La ricerca si è posta l’obiettivo di stabilire il futuro trattamento standard di prima linea in pazienti giovani con linfoma mantellare sperimentando tre bracci di trattamento. In particolare, è stato valutato l’impatto in termini di efficacia e sicurezza del trattamento con l’inibitore della tirosino-chinasi di Bruton (iBTK), ibrutinib, già utilizzato nelle forme recidivate di Linfoma Mantellare.

I tre bracci di trattamento a confronto sono stati i seguenti:

  • A: trattamento standard, chemioterapia più autotrapianto
  • A+I: trattamento sperimentale, terapia standard potenziata con ibrutinib
  • I: trattamento sperimentale, chemioterapia potenziata con ibrutinib – in questo braccio si omette il trapianto nell’ipotesi che questo trattamento (tossico e impegnativo) potesse diventare superfluo nei pazienti trattati con ibrutinib

I risultati del TRIANGLE pubblicati

Dopo un follow-up mediano di 31 mesi, i bracci A+I ed I hanno dimostrato un andamento nettamente superiore al braccio A. I bracci contenenti Ibrutinib al momento non dimostrano differenze di andamento tra di loro.

Grazie ai risultati ottenuti lo studio TRIANGLE è un caso di “practice changing”, in quanto l’aggiunta di ibrutinib alla chemioimmunoterapia rappresenta il nuovo standard di trattamento del linfoma mantellare alla diagnosi.

Se a un follow-up più prolungato si confermerà la sovrapponibilità dei bracci con o senza autotrapianto, lo studio consentirà anche di evitare la complessa e tossica procedura autotrapiantologica.

Pubblicazione

La pubblicazione su The Lancet.

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