Nel corso della giornata di oggi, venerdì 11 novembre, si sono svolte le premiazioni di tre Premi promossi dalla Fondazione e destinati a ricercatori under 40.
Il Bando Giovani Ricercatori, dallo scorso anno dedicato al luminare dei linfomi, figura storica per la Fondazione, il prof. Luigi Resegotti, mette in palio 100.000 € finanziati da FIL (20%), Fondazione Giulia Maramotti (50%) e Fondazione GRADE (30%), per premiare progetti che introducono aspetti innovativi nella gestione diagnostica e terapeutica dei pazienti con linfoma, per conoscere meglio la malattia, migliorare la sopravvivenza e la qualità di vita dei pazienti.
La V edizione del Bando è stata vinta dal dott. Riccardo Moia dell’AOU Maggiore della Carità di Novara con il progetto “Prevalence, clinical and biological impact of clonal hematopoiesis in follicular lymphoma patients enrolled in the FIL FOLL12 trial“.
Lo studio parte dalla considerazione che la presenza dell’emopoiesi clonale, definita come la presenza di una o più mutazioni in geni associati a neoplasie mieloidi, si associa in alcuni tipi di linfomi a una ridotta risposta alla chemioterapia e a un maggior rischio di neoplasie secondarie. Per quanto riguarda il linfoma follicolare ad oggi non sono disponibili dati a riguardo. L’obiettivo del progetto è valutare la prevalenza dell’emopoiesi clonale e le sue associazioni con la risposta e le tossicità alla chemioterapia in un importante studio clinico della FIL che ha arruolato oltre 800 pazienti, il FOLL12.
FIL e AIL finanziano il Premio Brusamolino, giunto alla IX edizione e promosso in onore del dottor Ercole Brusamolino, ematologo, socio FIL, che incoraggia contributi originali e innovativi nella clinica e biologia dei linfomi con due grant di 5.000€ ciascuno. Per la sezione “Clinica dei linfomi” il vincitore è il dott. Giovanni Rindone dell’ASST Ospedale San Gerardo di Monza per il lavoro “Long term safety and efficacy of crizotinib in relapsed/refractory ALK+ lymphomas: a monocentric analysis“. La pubblicazione riguarda il trattamento di pazienti affetti da linfoma periferico non Hodgkin, raro e aggressivo, per i quali la terapia standard non è stata risolutiva e che, invece, hanno ottenuto in un’alta percentuale la remissione completa grazie all’impiego del farmaco Crizotinib.
Per la sezione “Biologia dei linfomi” il premio è andato alla dott.ssa Roberta Soscia del Dipartimento di Medicina Traslazionale e di Precisione, Ematologia, Roma La Sapienza per il lavoro “Circulating cell‐free DNA for target quantification in hematologic malignancies: Validation of a protocol to overcome pre‐analytical biases“. Lo studio si basa sull’utilizzo del DNA libero circolante in diverse malattie ematologiche e ha, come punto di forza, il fatto di aver organizzato due differenti controlli di qualità con altri laboratori italiani per validare l’intero processo descritto nel lavoro.
Dallo scorso anno, infine, la Fondazione promuove il bando FIL Club, finanziato da una rete di aziende, associazioni e privati, e riservato alle 12 Commissioni Scientifiche FIL. La II edizione del Bando FIL CLUB è stata vinta dalla Commissione Lungosopravviventi, comorbidità e qualità della vita che si è aggiudicata un contributo di 330.000€ con il progetto “FOLLVAX 22 – Studio osservazionale prospettico per valutare la persistenza del vaccino COVID-19 e delle risposte immunitarie indotte da altri vaccini nei pazienti con linfoma follicolare sottoposti a immuno-chemioterapia di induzione in prima linea e mantenimento con anti-CD20“. Il principal investigator dello studio è il dott. Michele Merli, dell’ospedale di Varese. Il trial sarà condotto in collaborazione con le Commissioni Linfomi Indolenti e Studi Biologici e valuterà la persistenza dell’immunità da vaccino per il Covid e l’immunità indotta da altri vaccini nei pazienti con linfoma follicolare che vanno incontro a terapia di induzione e mantenimento con anticorpi antitumorali. Dopo la pandemia il tema della performance immunologica dei pazienti ematologici ha assunto un’importanza strategica e questo studio si prefigge di rispondere a domande ancora non sufficientemente indagate.
Congratulazioni ai giovani ricercatori premiati!
- Premiazione Brusamolino
- Premiazione Brusamolino
- Premiazione Bando Giovani Ricercatori – Luigi Resegotti
- Premiazione FIL Club
La dott.ssa Ilaria Del Giudice ha sostituito la dott.ssa Socia, vincitrice del Premio Brusamolino – categoria Biologia dei Linfomi, durante il momento di premiazione.




