La Fondazione Italiana Linfomi, certificata UNI EN ISO 9001:2015 per la “Promozione, realizzazione e gestione di sperimentazioni cliniche nel campo dei linfomi”, conta oltre 1000 soci e collabora con circa 150 di centri di ricerca sul territorio italiano.
Ma dove sono fisicamente ubicati gli uffici della Fondazione Italiana Linfomi?
Le sedi operative di FIL sono due. Il primo ufficio FIL si trova ad Alessandria, anche sede legale dell’associazione, mentre il secondo ufficio è a Modena.
Gli uffici della Fondazione Italiana Linfomi contano 24 dipendenti, di cui 21 donne, con una percentuale dell’87,5% assunti con contratto a tempo indeterminato.
Mentre è importante ricordare che tutti i componenti degli Organi Direzionali degli uffici della Fondazione Italiana Linfomi (ad eccezione del Revisore dei Conti per l’attività di controllo e vigilanza, in accordo con l’art. 30, commi 6 e 7 del D.Lgs. 117/2017) svolgono il proprio operato senza ricevere alcuna retribuzione o compenso.
FIL svolge le sue attività di ricerca contro i linfomi attraverso il lavoro coordinato di alcuni organi:
- Assemblea
- Comitato Direttivo
- Presidente
- Vice-Presidente
- Tesoriere
- Ufficio di Presidenza
- Past President
- Segretario
- Revisore dei conti
- Presidenti onorari
- Commissioni scientifiche
- Ufficio Studi FIL
L’Ufficio Studi FIL è composto da tutte le aree operative della Fondazione. Il coordinamento è affidato a un Direttore Operativo, che ha l’incarico di sovraintendere alla gestione delle varie attività tecniche, amministrative e organizzative di cui è responsabile davanti al Comitato Direttivo.
Il Direttore della Fondazione Italiana Linfomi è nominato dal Comitato Direttivo, al di fuori dei suoi membri, rimane in carica fino allo scadere del Comitato Direttivo da cui è stato nominato, e può essere rinnovato per più mandati.
Il ruolo di Direttore Operativo è ricoperto attualmente dal Dott. Giuseppe Rossi, consulente ematologo presso l’ASST Spedali Civili di Brescia.
Cos’è la Rete FIL
La Fondazione Italiana Linfomi realizza progetti di ricerca scientifica indipendenti coinvolgendo circa 150 Centri (Ospedali, Istituti di Ricovero e Cura a carattere scientifico, Aziende Sanitarie Locali, Centri Universitari) distribuiti su tutto il territorio nazionale, con lo scopo di migliorare la capacità di ricerca e assistenza nel campo della cura dei linfomi.
Presso le strutture FIL vengono attivati i protocolli di ricerca e arruolati i pazienti. Non è previsto alcun compenso economico per l’arruolamento dei pazienti e i Centri sono mossi esclusivamente dall’obiettivo di migliorare la diagnosi e cura dei pazienti affetti da linfoma.
Grazie alla presenza capillare dei suoi Centri sul territorio nazionale, la Fondazione Italiana Linfomi assicura una omogeneità di trattamento in tutte le aree del Paese, limitando così il fenomeno della cosiddetta “migrazione sanitaria” dal Sud al Nord Italia. La possibilità di curarsi in strutture orientate alla ricerca e vicino a casa rappresenta un enorme vantaggio per i pazienti e le loro famiglie.
L’elenco dei Centri FIL di eccellenza per la cura del linfoma presenti sul territorio italiano è a disposizione in questa pagina.
Tuttavia, alcuni protocolli richiedono approfondimenti biologici. FIL ha costituito a questo scopo un MRD Network, ossia una rete di laboratori che collaborano per la realizzazione degli studi di malattia minima residua (MRD) relativi ai protocolli della Fondazione.
I campioni biologici dei pazienti arruolati in sperimentazioni cliniche che prevedono tali studi vengono centralizzati presso i laboratori della Rete FIL presso cui vengono effettuate le analisi.
La Rete FIL conta ad oggi 4 laboratori che coprono tutte le aree geografiche del territorio nazionale:
- BLUE LAB
Ematologia Universitaria – Torino
Referente Scientifico: Simone Ferrero
Referente Tecnico: Elisa Genuardi - GREEN LAB
Ematologia – Roma La Sapienza
Referente Scientifico: Ilaria Del Giudice
Referente Tecnico: Irene Della Starza - PINK LAB
Ematologia – Pisa
Referente Scientifico: Sara Galimberti
Referente Tecnico: Francesca Guerrini - ORANGE LAB
Ematologia – Aviano
Referenti Scientifici: Massimo Degan – Riccardo Bomben
Referenti Tecnici: Ilaria Cattarossi – Eva Zaina
Nei casi in cui occorrano revisioni centralizzate del prelievo istologico, vale a dire un controllo centralizzato della diagnosi di linfoma che è stata fatta al paziente, FIL si rivolge a laboratori specializzati sul territorio nazionale.
La Fondazione Italiana Linfomi può contare su 126 Centri di medicina nucleare accreditati e la revisione centralizzata delle immagini PET – PET/TAC è effettuata tramite il portale WIDEN, avente come struttura di riferimento l’Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo.
