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Formazione per ricercatori ematologici

Una delle mission principali della Fondazione Italiana Linfomi è quella relativa alla formazione per ricercatori ematologici, attraverso la realizzazione di corsi di formazione e convegni volti ad approfondire gli aspetti di diagnosi e cura dei linfomi.

All’interno di questo progetto si inserisce The Young Side of Lymphoma, un importante momento formativo ideato nel 2016 da Francesco Merli, Past President della Fondazione Italiana Linfomi e attuale membro dell’Ufficio di Presidenza, che si propone, ogni anno, di far incontrare e collaborare in ambito nazionale giovani medici, patologi e radioterapisti che condividono e vivono quotidianamente la complessità della diagnostica e delle terapie contro i linfomi.

Dopo lo stop forzato di due anni a causa della pandemia, l’ultima edizione del convegno si è tenuta a Firenze lo scorso novembre, quando un comitato scientifico e un gruppo di relatori under 40, con la moderazione di colleghi under 45 si sono incontrati per discutere  e riflettere sui temi più attuali sul linfoma di Hodgkin e non Hodgkin.

Con l’occasione, si è deciso di estendere la multidisciplinarietà degli interventi dell’evento, dedicando una sessione al tema dei “Big data & linfomi: dalla biologia alla pratica clinica”, che ha illustrato in maniera traslazionale l’importanza della collaborazione fra le figure specialistiche (ematologi, radioterapisti, radiologi, medici nucleari, trapiantologi, patologi, ingegneri, biostatistici) che si occupano dei linfomi nei centri della Fondazione Italiana Linfomi.

Inoltre, è stata inserita una lettura sulle CAR-T, che in questi anni sono passate da terapia di nicchia a importante realtà in grado di coinvolgere un numero sempre maggiore di patologie ematologiche e di centri specializzati, la cui delicata gestione deve essere affidata a team multidisciplinari.

Oltre a The Young Side of Lymphoma, FIL promuove altri due importanti corsi di formazione sui linfomi: l’Educazionale della Commissione Anziani e il corso per Data Manager.

Il primo corso si propone di approfondire il difficile tema del trattamento dei linfomi nei pazienti anziani, maggiormente difficili da gestire a causa della presenza di comorbidità e delle peculiari caratteristiche biologiche/istologiche delle patologie linfoproliferative in queste fasce d’età.

Il Data Manager, invece, è colui che lavora all’interno di un centro di ricerca ospedaliero pubblico o privato e si occupa della gestione e del coordinamento degli studi. Si tratta di una figura strategica per la buona riuscita di uno studio di ricerca, in quanto conosce l’intero progetto e coordina le professionalità coinvolte affinché la ricerca sia condotta secondo le norme di buona pratica clinica e nel rispetto della normativa, producendo risultati di qualità.

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