consegna targa fil club

Ricerca, musica e convivialità protagoniste dell’incontro annuale con i sostenitori FIL

Ieri si è tenuta la FIL Club Dinner, il consueto appuntamento con cui la Fondazione Italiana Linfomi incontra i sostenitori e fornisce aggiornamenti sulle sue attività di ricerca indipendente.

La terza edizione dell’evento si è aperta con un aperitivo di benvenuto e l’intrattenimento musicale a cura della Lokomotion Band.

Poi il Dott. Luca Enrico, tesoriere del Gruppo Campari e volontario della Fondazione, ha introdotto la serata e presentato la Fondazione e le sue attività insieme al Dott. Francesco Merli, ematologo Past President della Fondazione, ideatore di FIL Club e attuale Responsabile del Gruppo Raccolta Fondi di FIL.

I nostri progetti di ricerca

Gli interventi successivi hanno fornito un quadro sugli avanzamenti dei progetti di ricerca finanziati dalle prime due edizioni di FIL Club.

Questo momento per noi è fondamentale, per consentire a chi ci sostiene di conoscere più da vicino i traguardi scientifici che ci stiamo ponendo e di verificare come stiamo impiegando le risorse economiche che ci vengono donate.

La Dott.ssa Daniela Drandi, Ematologia Universitaria dell’A.O.U. Citta della Salute e della Scienza di Torino, ha presentato per conto del principal investigator che non ha potuto essere presente, Dott. Simone Ferrero, i progressi dello studio FOLL-EZ, vincitore dell’edizione 2021 di FIL Club. La ricerca condotta sul linfoma follicolare, la seconda tipologia di linfoma più diffusa in Italia, sta testando un’alterazione del DNA per valutare quale schema di terapia (R-Chop e BR – bendamustina e rituximab) è più indicata per i pazienti affetti da questa malattia, con la finalità futura di proporre trattamenti più personalizzati.

Ad oggi sono stati analizzati 409 campioni. I risultati della prima fase della ricerca sono attesi tra qualche mese, ed è in corso la fase II del progetto che coinvolge 27 centri di ricerca in Italia.
Lo studio è stato proposto dalla Commissione Studi Biologici della FIL.

Lo Studio FollVax22, vincitore dell’edizione 2022 di FIL Club, si sta ponendo l’obiettivo di valutare la persistenza dell’immunità da vaccino per il Covid e l’immunità indotta da altri vaccini nei pazienti con linfoma follicolare che vanno incontro a terapia di induzione e mantenimento con anticorpi antitumorali.

La ricerca è stata presentata dalla Commissione Scientifica Lungosopravviventi, comorbidità e qualità della vita. Il Dott. Michele Merli, Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, principal investigator dello studio, ha spiegato il lungo iter autorizzativo che ha impiegato diversi mesi di lavoro e che si è recentemente concluso positivamente. Ad aprile saranno coinvolti i primi pazienti in 14 centri.

Lo studio vincitore della terza edizione FIL Club

Si è poi passati alla premiazione dello studio di ricerca vincitore della terza edizione di FIL Club.

Il Presidente della Fondazione, Prof. Marco Ladetto, ha consegnato una targa celebrativa alla Dott.ssa Valentina Tabanelli, dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, co principal investigator, insieme al Dott. Sabino Ciavarella dell’IRCCS Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari, dello studio InSPIRED.

La ricerca mira ad uno studio dettagliato e con metodologie innovative delle componenti immunitarie nei linfonodi dei pazienti anziani affetti dal linfoma a grandi cellule B, la più frequente tra le forme di linfoma aggressivo.

Lo studio, ideato all’interno della Commissione Studi Biologici e Bioinformatici, è stato valutato da un team di cinque revisori internazionali risultando vincitrice tra 3 progetti candidati dagli altri gruppi di lavoro FIL.

La ricerca è nelle sue fasi iniziali, avendo ricevuto il finanziamento da pochi mesi.

L’obiettivo è di concluderla entro il 2026, analizzando i dati già raccolti nel corso di un precedente e importante studio FIL, l’Elderly Project.

 

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Le foto della serata

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