EHA 2022

Cinque ricerche FIL presentate al Congresso internazionale EHA 2022

Dal 9 al 12 giugno scorsi si è tenuto a Vienna il congresso annuale dell’European Hematology Association (EHA), una della più importanti organizzazioni europee che si occupa di ricerca in ematologia.

Una delle sessioni scientifiche del congresso è stata dedicata alle neoplasie ematologiche, di cui fanno parte i linfomi. Per organizzare il primo congresso post-COVID19, l’EHA si è munita di una apposita piattaforma online per realizzare un evento “ibrido” che si è tenuto in parte in presenza e in parte online.

I contributi della FIL sono stati cinque, di cui uno in presentazione orale, a conferma del prestigio riconosciuto  alla ricerca italiana in ambito europeo.

Presentazione orale

La presentazione orale, a cura della dott.ssa Annalisa Chiappella, ha riguardato i risultati finali dello studio FIL_VERAL12, per pazienti giovani con linfoma aggressivo che non hanno risposto alla terapia di prima linea, o ricaduti dopo avere ottenuto una risposta (R/R) e candidabili al trapianto. La ricerca ha confrontato una chemioterapia pre-trapianto standard con la stessa terapia in combinazione con bortezomib, un farmaco biologico di dimostrata efficacia in vari tipi di linfoma. L’aggiunta di bortezomib non ha comportato un aumento di attività rispetto alla terapia standard da sola, anche se i risultati indicano un beneficio clinico considerando la sopravvivenza libera da progressione.

Poster

In forma di poster sono stati presentati dal prof. Marco Ladetto i risultati dello studio FIL_FLAZ12, che ha confrontato un trattamento di radioimmunoterapia e trapianto autologo in pazienti con linfoma follicolare in recidiva o refrattario. Sebbene interrotta prematuramente per difficolta di coinvolgimento dei pazienti, la ricerca ha permesso di dimostrare la sovrapponibilità dei due trattamenti e suggerito che in questo subset di malati è possibile adottare con successo terapie meno invasive del trapianto.

Due poster, presentati rispettivamente dalla dott.ssa Elisa Genuardi e dalla dott.ssa Daniela Drandi, hanno riguardato studi biologici.

Una prima indagine è stata fatta sui campioni biologici dei pazienti inseriti nello studio FIL_MCL0208, per pazienti giovani con linfoma mantellare, per testare su una coorte molto ampia i diversi riarrangiamenti genici delle catene pesanti delle immunoglobuline, alcuni dei quali sono stati associati a una prognosi più favorevole.

Il secondo contributo di carattere biologico ha riguardato lo studio FIL_BIOWM, per pazienti con malattia di Waldeström o altre gammopatie monoclonali di significato indeterminato, che ha descritto un approccio sensibile, facilmente applicabile e standardizzabile per il rilevamento delle mutazioni più comuni che si riscontrano nelle patologie oggetto dello studio.

Abstract

È stato infine inserito nel libro degli abstract un contributo, a cura del dott. Mattia Novo, che descrive lo studio in corso FIL_Copa-RB per pazienti con linfoma aggressivo recidivato/refrattario non candidabili a trapianto o al trattamento con terapia CAR-T.

 

La piattaforma con gli abstract e i poster dei contributi presentati rimarrà attiva e consultabile dai partecipanti registrati al congresso e dai soci dell’EHA fino al 15 agosto 2022.

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