Si è svolto ad Alessandria il 23 maggio 2026 il terzo convegno del GIFIL, il Gruppo Infermieri della Fondazione Italiana Linfomi, dedicato ai cambiamenti e alle nuove prospettive dell’assistenza al paziente ematologico.
Al centro dell’incontro L’evoluzione dell’assistenza al paziente ematologico: tra innovazione digitale, ricerca e relazione di cura sono stati tre i temi fondamentali:
- la ricerca clinica,
- l’innovazione digitale
- la relazione di cura.
Questi sono gli aspetti sempre più centrali nella pratica quotidiana del personale sanitario che opera in ematologia.
Nel corso delle diverse sessioni si è parlato di educazione terapeutica, supporto ai pazienti in trattamento, digitalizzazione dei processi assistenziali, telemedicina e utilizzo dell’intelligenza artificiale come possibile strumento per migliorare la presa in carico delle persone con linfoma.
Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo dell’infermiere di ricerca, figura chiave negli studi clinici e nei percorsi assistenziali, e al valore della collaborazione tra infermiere, paziente e caregiver per costruire cure sempre più personalizzate e vicine ai bisogni delle persone.
Il convegno GIFIL ha confermato ancora una volta quanto la crescita dell’assistenza ematologica passi attraverso il dialogo tra ricerca, innovazione e relazione di cura. Un percorso che vede il personale sanitario impegnato ogni giorno nel costruire modelli assistenziali sempre più vicini ai bisogni delle persone con linfoma e delle loro famiglie.
Video interviste
In occasione del Convegno GiFIL, abbiamo intervistato:
- Dott.ssa Giuliana Nepoti, Responsabile Commissione Gruppo Infermieri – Presentazione del convegno
- Dott.ssa Sara Mignone, Infermiera Day hospital onco-ematologico Alessandria – Il ruolo dell’Infermiere



