I linfomi di Hodgkin (LH) e i linfomi non-Hodgkin (LNH) che si sviluppano nei pazienti con immunodeficit (cioè pazienti con infezione da HIV, pazienti con immunodeficit secondario a terapie immunosoppressive per trapianto di organo solido o di midollo osseo, o con forme più rare di immunodeficienze iatrogene o congenite) hanno caratteristiche cliniche peculiari e ricevono terapie specifiche, non sempre sovrapponibili a quelle utilizzate nella popolazione generale immunocompetente.
L’obiettivo primario della Commissione linfomi in pazienti con immunodeficit è quello di ottimizzare la gestione dei linfomi che insorgono in questa tipologia particolare di pazienti, sia in prima diagnosi che nelle fasi di recidiva e refrattarietà della malattia.
Ciò viene perseguito attraverso lo sviluppo di studi a carattere nazionale ed internazionale, di tipo prospettico o che prevedono raccolte retrospettive di dati, coinvolgendo il maggior numero di centri che in Italia si prendono cura di questi pazienti.
Questi studi sono volti a:
– migliorare la conoscenza di particolari sottotipi di patologie
– valutare l’impatto di terapie standard e di terapie innovative applicate a questo gruppo specifico di pazienti
La Commissione linfomi in pazienti con immunodeficit è attualmente coordinato con nomina del 27/01/2023 dal Dott. Alessandro Re, Responsabile dell’UOS “Unità Linfomi” dell’ UOC Ematologia degli Spedali Civili di Brescia.

Alessandro Re