Maurizio Martelli_Conferenza AIL 2024

Premiato con 30.000€ un progetto sul declino cognitivo – Giornata Nazionale per la lotta contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma

Il 21 giugno ricorre la Giornata Nazionale per la lotta contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma.

L’AIL, Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma, l’ha celebrata giovedì 20 giugno con un appuntamento a cui ha partecipato anche la Fondazione Italiana Linfomi, nello spirito di collaborazione che contraddistingue il lavoro delle due realtà.

Alle 11.30 presso il Palazzo De Carolis a Roma, si è tenuta la conferenza stampa dedicata alla Giornata Nazionale 55 anni di AIL e di sostegno alla ricerca scientifica per la lotta i tumori del sangue. Tecnologie biomolecolari e terapie innovative in Ematologia. Un incontro a tema medico-scientifico che ha visto la partecipazione anche di SIE, SIES, GITMO e AIEOP.

Alla conferenza ha partecipato per la Fondazione Italiana Linfomi il Prof. Maurizio Martelli, Professore di Ematologia all’Università Sapienza di Roma, Direttore UOC Ematologia Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I di Roma, ex presidente FIL e attuale membro del Comitato Direttivo. Il Prof. ha tenuto un intervento sull’immunoterapia nel campo dei linfomi, ovvero l’approccio terapeutico che attiva il sistema immunitario dei pazienti per stimolarlo ad agire sulle cellule tumorali.

Durante la conferenza, il Prof. Martelli ha presentato anche il progetto di ricerca che si è aggiudicato un finanziamento di 30.000€ messo a disposizione da AIL, nell’ambito di uno stanziamento complessivo di 150.000 € a sostegno della ricerca indipendente nel campo delle malattie del sangue.

Il progetto di ricerca

Lo studio che si è aggiudicato il grant è Valutazione della performance neurocognitiva e della qualità della vita in giovani adulti trattati per linfoma: uno studio multicentrico osservazionale della Dott.ssa Silvia Franceschetti dell’ASST Ovest Milanese di Legnano.

L’obiettivo dello studio è di valutare dal terzo anno dalla fine dei trattamenti la qualità della vita e la performance neurocognitiva in una casistica omogenea di giovani adulti con pregressa diagnosi di Linfoma di Hodgkin (HL), Linfoma Diffuso Grandi Cellule B (DLBCL) o Linfoma Primitivo del Mediastino (PMBCL).

Le terapie anti-linfoma possono infatti talvolta causare complicanze sulla qualità della vita, incidenza di comorbidità e sopravvivenza globale. Tra le conseguenze neuro-psicologiche, il declino cognitivo correlato al cancro è solitamente caratterizzato da un deterioramento della performance neurocognitiva di grado lieve-moderato, in termini di memoria e funzioni esecutive.

Il progetto ha lo scopo di coinvolgere 148 pazienti in massimo 10 centri associati a FIL selezionati in base alla presenza di psicologi con particolare esperienza in ambito neuropsicologico.

 

Sostieni la ricerca