Memorial Antonio Candidi

Nel ricordo di Antonio per aiutare i malati di linfoma T

Domenica 19 giugno a Lariano (RM) si è tenuta la quinta edizione del Memorial in ricordo di Antonio Candidi, ragazzo mancato l’11 giugno del 2017 a 28 anni a causa di un linfoma T.

La commemorazione è tornata in presenza sul campo da calcio a sostegno della ricerca scientifica sui Linfomi, ma anche di AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue – una collaborazione iniziata lo scorso anno) e di ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo).

Parenti e amici hanno dimostrato ancora una volta la loro solidarietà per aiutare i pazienti di oggi e di domani malati di linfoma T ad affrontare le terapie con cure sempre più efficaci.

Il torneo di calcio ha permesso di raccogliere 3.200,00 euro (comprese donazioni online e bonifici) che sono destinati alla Commissione FIL Linfomi T coordinata dalla dott.ssa Annalisa Chiappella.

Con i fondi raccolti nelle precedenti edizioni è stato realizzato il progetto “Confronto tra espressione Immunoistochimica e mediante piattaforma Nanostring dell’espressione di alcuni biomarcatori possibile espressione di terapia mirate in prelievi bioptici di pazienti affetti da Linfoma T Periferico Nodale”. La ricerca ha permesso di sviluppare un modello diagnostico rapido, riproducibile, non più costoso rispetto a metodiche tradizionali standard di diagnosi e tale da poter in futuro guidare la scelta terapeutica per i pazienti con Linfoma T, personalizzando l’indicazione di trattamento in base alle caratteristiche biologiche della malattia.

Simonetta, la mamma di Antonio, racconta come è iniziata la collaborazione con la FIL. “Mi commuove sempre l’amore e il bene che ha seminato e che continua a seminare Antonio. Abbiamo conosciuto la FIL grazie al prof. Adriano Venditti, ematologo di Tor Vergata. Non potevamo rimanere impantanati a quella sentenza: non esiste una cura per il Linfoma Non Hodgkin T gamma/delta. Un nome che fa ancora paura a pronunciarlo e a scriverlo. Nessuno mai dovrebbe sentirsi dire che la ricerca non investe energie e denaro là dove non ci sono abbastanza pazienti da curare. E da allora è iniziata la nostra collaborazione con la Fondazione. Ogni anno, fino a che avremo la forza e la vicinanza delle persone a supportarci in questo percorso, non mancherà il nostro sostegno alla FIL affinché, un giorno speriamo non lontano, si possa giungere a trovare una cura per tutti”.

La Fondazione Italiana Linfomi ringrazia nuovamente la grande e generosa famiglia Candidi che ci è vicina dal 2017, dimostrando un grande affetto alla causa.

Il Presidente della FIL, dott. Andrés J.M. Ferreri, aggiunge: “Ringrazio sentitamente la famiglia e gli amici di Antonio che ad ogni occasione pensano al futuro di tanti pazienti malati di linfoma T. Il loro prezioso sostegno ci permette di avvicinarci sempre più all’obiettivo: trovare cure sempre meno tossiche e più personalizzate. Un grazie speciale a tutti voi che, nonostante il vuoto lasciato dal vostro caro, avete trovato la forza di pensare al prossimo”.

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