La Fondazione Italiana Linfomi rinnova anche nel 2026 il proprio impegno a favore della ricerca indipendente e della crescita delle nuove generazioni di ricercatori, con l’apertura di due bandi dedicati a medici e ricercatori under 40.
Fino al 23 settembre 2026 sarà possibile candidarsi al Bando Giovani Ricercatori “Luigi Resegotti” e al Premio Brusamolino, due iniziative che negli anni hanno contribuito a sostenere progetti innovativi e a valorizzare il talento di giovani professionisti impegnati nello studio dei linfomi.
Bando Giovani Ricercatori “Luigi Resegotti”
Il Bando finanzia un progetto di ricerca capace di introdurre elementi innovativi nella diagnosi e nel trattamento dei linfomi, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza della malattia e contribuire a migliorare la sopravvivenza e la qualità di vita delle persone con linfoma.
Quest’anno il grant di 75.000 euro sarà finanziato interamente dalla Fondazione Italiana Linfomi, anche grazie ai soci della rete FIL Club, a conferma del proprio investimento nella ricerca indipendente e nei giovani ricercatori.
Premio Brusamolino
Il Premio in ricordo del Dott. Ercole Brusamolino, realizzato come nelle passate edizioni in collaborazione con AIL, assegna due riconoscimenti del valore di 5.000 euro ciascuno a giovani ricercatori autori, come primo o ultimo nome, di pubblicazioni scientifiche di particolare rilevanza nel campo dei linfomi.
L’obiettivo è valorizzare e dare visibilità ai ricercatori che si siano distinti per contributi originali e innovativi, favorendo la crescita della ricerca ematologica italiana.
Il Premio è dedicato al Dott. Ercole Brusamolino, ematologo e storico socio della Fondazione Italiana Linfomi, Responsabile della Commissione Scientifica “Linfoma di Hodgkin” fino al 2013, scomparso il 22 febbraio 2014.
I vincitori dell’edizione 2025
L’edizione passata del Bando Giovani Ricercatori è stata vinta da Giovanni Manfredi Assanto con il progetto “Multi-layer immune modulation analysis in relapsed/refractory patients with follicular lymphoma treated with zanubrutinib in combination with mosunetuzumab: the (FIL) IMMUNO_MOZART”, che studia gli effetti immunologici di una nuova combinazione terapeutica priva di chemioterapia per i pazienti con linfoma follicolare recidivante o refrattario.
Per quanto rigaurda il Premio Brusamolino, per la sezione “Lavoro sulla clinica dei linfomi” il riconoscimento è stato assegnato a Giovanni Manfredi Assanto per la pubblicazione “Predicting thrombotic risk in patients with classical Hodgkin lymphoma: Thro-HL multicenter study”.
Per la sezione “Lavoro non clinico sui linfomi” sono stati assegnati due premi ex aequo:
- Valeria Cancila, per la pubblicazione “Aggressive B-cell lymphomas retain ATR-dependent determinants of T-cell exclusion from the Germinal Center Dark Zone”;
- Francesco De Felice, per la pubblicazione “CAR+ extracellular vesicles predict ICANS in patients with B cell lymphomas treated with CD19-directed CAR T cells”.
Per maggiori informazioni sui bandi e sulle modalità di partecipazione è possibile scrivere a bandi@filinf.it oppure contattare gli Uffici FIL al numero 0131 033152.
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