La sera del 4 giugno, all’interno dei locali della investment bank indipendente EQUITA, in via Filippo Turati, si è svolta la FIL Club Dinner 2026, l’appuntamento annuale dedicato ai sostenitori della Fondazione Italiana Linfomi che hanno scelto di affiancare la ricerca scientifica indipendente attraverso il progetto FIL Club.
Un’occasione speciale per incontrarsi, condividere risultati e prospettive future, ma soprattutto per ribadire il valore di una rete di imprese, associazioni, enti e privati che credono nella ricerca come strumento concreto per migliorare la vita delle persone malate di linfoma.
Ogni progetto di ricerca nasce dall’ascolto dei bisogni dei pazienti, dall’esperienza dei medici e dal confronto tra ricercatori. È da questo dialogo continuo che prendono forma studi innovativi capaci di generare nuove conoscenze, migliorare i percorsi di cura e offrire opportunità sempre più efficaci ai pazienti di oggi e di domani.
L’incontro si è aperto con un aperitivo di benvenuto, poi Stefania Milanesi, Chief Financial Officer e Chief Operating Officer EQUITA, ha fatto gli onori di casa.
Nel corso della serata, il Presidente della Fondazione Italiana Linfomi, Prof. Marco Ladetto, e il Responsabile del Gruppo Logistica e Fundraising, Dott. Francesco Merli, hanno illustrato le attività della Fondazione e l’impatto concreto che FIL Club ha avuto negli ultimi anni. Dal 2021, infatti, il sostegno dei soci ha reso possibile l’avvio di cinque progetti di ricerca innovativi, confermando quanto la collaborazione tra mondo scientifico e società civile possa generare risultati significativi.
FIL4LIFE: il progetto vincitore di FIL CLUB 2025
Particolare attenzione è stata dedicata al progetto vincitore dell’edizione 2025 di FIL Club, FIL4LIFE, coordinato dalla Dott.ssa Ombretta Annibali e dal Dott. Guido Gini.
Il progetto nasce dalla crescente necessità di accompagnare nel tempo i pazienti affetti da linfoma.
FIL4LIFE prevede lo sviluppo di una piattaforma digitale innovativa pensata per supportare i pazienti lungo tutto il percorso di cura e nel follow-up a lungo termine. Attraverso strumenti di telemedicina, monitoraggio a distanza, contenuti informativi certificati, promemoria personalizzati, questionari sul benessere e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, il progetto mira a favorire una presa in carico più continuativa e personalizzata, contribuendo a migliorare la qualità di vita dei lungosopravviventi.
Rinnovo di un impegno condiviso
La serata ha rappresentato anche l’occasione per rinnovare un impegno condiviso: sostenere una ricerca clinica indipendente orientata ai bisogni dei pazienti. Un percorso che richiede competenze, tempo e risorse, ma che grazie alla fiducia dei sostenitori di FIL Club continua a trasformare idee e intuizioni scientifiche in progetti concreti.
È stata inoltre presentata la nuova edizione di FIL Club 2026, i cui fondi sosterranno due progetti:
- un progetto ideato dalle Commissioni Scientifiche FIL;
- un progetto selezionato con il Bando FIL Giovani Ricercatori – Luigi Resegotti, dedicato a premiare una proposta di ricerca condotta da un ricercatore under 40.
A tutti coloro che partecipano a questa rete di solidarietà e innovazione va il più sincero ringraziamento della Fondazione Italiana Linfomi. Il vostro contributo non sostiene soltanto la ricerca: contribuisce a costruire nuove opportunità di cura e nuove speranze per migliaia di persone.









