Agevolazioni fiscali

Sono riportate in questa pagina informazioni sintetiche relative alla corretta applicazione della normativa che agevola le donazioni a favore delle ONLUS a fronte di un risparmio d’imposta.

Le agevolazioni fiscali previste per chi effettua erogazioni liberali a favore delle ONLUS, si distinguono a seconda di chi le ha effettuate (persona fisica impresa). I contribuenti sia persone fisiche che enti soggetti all’imposta sul reddito delle società che intendono effettuare erogazioni liberali nei confronti delle ONLUS potranno scegliere alternativamente tra le due agevolazioni.

Agevolazioni sulle erogazioni liberali delle persone fisiche

Esse possono optare alternativamente tra:

  • la deducibilità, per le liberalità in denaro o in natura, nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 € annui (art. 14 comma 1 D.L. n. 35/2005 e successive modificazioni L. n. 80/2005).
  • la detrazione dall’IRPEF del 26% calcolata sul limite massimo di 30.000 euro per un risparmio fino a 7.800 euro (art. 15 comma 1.1 TUIR).

In entrambi i casi la condizione necessaria per accedere all’agevolazione è che il versamento sia eseguito tramite banca o ufficio postale ovvero mediante assegni bancari e circolari. Per le erogazioni effettuate con carta di credito è sufficiente la tenuta e l’esibizione, in caso di eventuale richiesta dell’amministrazione finanziaria, dell’estratto conto della società che gestisce la carta.

 Agevolazioni sulle erogazioni liberali delle imprese

In questa categoria rientrano le società di capitali o cooperative o consorzi od enti di diverso tipo, pubblico o privato, che abbiano per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali (cioè uno degli altri soggetti passivi dell’IRES). Questi contribuenti possono optare alternativamente tra:

  • la deducibilità, per le liberalità in denaro o in natura, nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 € annui (art. 14 comma 1 D.L. n. 35/2005 e successive modificazioni L. n. 80/2005).
  • la deduzione dal reddito imponibile IRES del 2% del reddito d’impresa dichiarato per un importo massimo di 30.000 euro (comma 2 lettera h art . 100 TUIR).

 

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