Proiezione di “Alla Salute” a Reggio Emilia a favore di FIL

Il 12 marzo al cinema Rosebud il film sull’esperienza di Nicola Difino, dal linfoma alla ricerca della felicità

Martedì 12 marzo, al cinema Rosebud di Reggio Emilia sarà proiettato il film “Alla salute”, regia di Brunella Filì, con ‘Nick’ Nicola Difino. Un film del 2018, estremamente apprezzato sia dal pubblico che dalla critica: è stato infatti premiato al Biografilm Festival International Celebration of Lives.
Si tratta di un film, sceneggiato da Antonella Gaeta con Filì e Difino, che racconta il percorso da paziente oncologico di ‘Nick’, food-performer e presentatore pugliese. Ammalatosi di Linfoma non-Hodgkin, ha trasformato la sua malattia in una sfida, per trovare nella difficoltà una possibile “ricetta della felicità”.
Un’opera profonda e toccante, un inno alla vita, che sarà proposto al Cinema Rosebud con ingresso a offerta libera: il ricavato verrà devoluto a Fondazione Italiana Linfomi, la onlus che collabora con oltre 150 centri in tutta Italia (tra i quali il Reparto di Ematologia dell’Ausl – IRCCS Cancer Center di Reggio Emilia) per sviluppare progetti di ricerca scientifica per la cura dei linfomi.
Dopo la proiezione del film, la serata – condotta da Stefania Bondavalli – proseguirà con un dialogo finale tra il protagonista Nick Difino, la regista Brunella Filì, alcuni professionisti dell’ospedale cittadino e il pubblico.
Un momento di condivisione per approfondire la tematica del percorso della malattia e, nello specifico, dei linfomi, considerata oggi la patologia onco-ematologica più diffusa in tutte le fasce d’età in Italia.
I numeri parlano chiaro: 15.000 nuovi pazienti ogni anno, 40 nuovi casi al giorno, 2 ogni ora. Negli ultimi 20 anni la ricerca ha fatto grandi passi avanti, ma c’è ancora molto da fare. Per questo FIL · Fondazione Italiana Linfomi, dal 2010, realizza progetti di ricerca scientifica per migliorare diagnosi, terapie e qualità di vita dei pazienti.

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“Ho ancora la forza” in memoria di Lorenzo Farinelli

L’11 e 12 marzo ad Ancona lo spettacolo teatrale ideato e scritto dal giovane medico scomparso per un linfoma non-Hodgkin

Medico di professione e attore nel tempo libero, Lorenzo Farinelli aveva ideato uno spettacolo teatrale che avrebbe dovuto contribuire alla raccolta di fondi per le cure che voleva affrontare negli Stati Uniti. Ma purtroppo Lorenzo non ce l’ha fatta, e dopo una mobilitazione massiccia, che aveva coinvolto moltissime persone in tutta Italia, lo scorso 11 febbraio se ne è andato a soli 34 anni, dopo una coraggiosa ed esemplare battaglia contro un linfoma non-Hodgkin rivelatosi chemio-resistente. Ma dal suo impegno prosegue ora un percorso di sensibilizzazione e sostegno alla ricerca e all’innovazione diagnostica e terapeutica, anche attraverso Fondazione Italiana Linfomi Onlus.

E così, lo spettacolo “Ho ancora la forza”, ideato e scritto da Lorenzo, sarà proposto al Teatro Sperimentale “Lirio Arena” di Ancona, nelle stesse date e sullo stesso palco che il giovane medico aveva scelto. A portarlo in scena saranno Compagnia della Marca, Laboratorio teatrale San Paolo, Asd Ritmosfera e DanceLab, con la direzione artistica di Elena Galassi e Benedetta Morichetti. Lo spettacolo gode inoltre del patrocinio del Comune di Ancona. Un evento in ricordo di Lorenzo, con l’incasso che sarà devoluto a FIL Onlus.

La doppia rappresentazione dell’11 e 12 marzo (alle ore 20.45) sarà quindi un’occasione importante per ripercorrere l’esperienza di Lorenzo, e far sì che possa essere di aiuto per altri pazienti che affrontano il linfoma, la patologia onco-ematologica più diffusa in tutte le fasce di età, con 15.000 nuovi casi ogni anno in Italia. Sono stati gli amici e la famiglia di Lorenzo a scegliere di devolvere l’incasso dello spettacolo a FIL, che mettendo in rete più di 150 centri onco-ematologici italiani, opera per migliorare diagnosi, terapie e qualità di vita dei pazienti.

Per informazioni sugli spettacoli e sulla prevendita dei biglietti è possibile contattare il Teatro delle Muse di Ancona, tel. 071 52525.

 

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Cordoglio per la scomparsa del Professor Lo Coco

Fondazione Italiana Linfomi si stringe attorno alla famiglia del Professor Francesco Lo Coco, ematologo di grande prestigio nel panorama nazionale e internazionale, che ha dato un contributo importantissimo alla ricerca sulle neoplasie del sangue

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FIL a Roma per un convegno sull’immunoncologia

Oggi, 18 dicembre si svolge il convegno scientifico “L’evoluzione dell’ingegneria genetica in immunoncologia”, organizzato con il patrocinio del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità. La giornata vede inoltre l’importante collaborazione della Fondazione Italiana Linfomi (FIL), insieme all’Associazione Italiana contro le Leucemie (AIL), e la Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia (FAVO). Dalle ore 9.30, nell’importante sede istituzionale della Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” di Roma, si parla delle prospettive nell’immediato futuro legate all’ingegneria genetica in immunoncologia. Un ramo della ricerca scientifica avanzata che negli ultimi anni ha comportato un’importante  evoluzione nelle terapie oncologiche. L’immunoncologia è di fatto l’ultima frontiera nel trattamento delle neoplasie e ha affiancato le classiche chemioterapia, radioterapia e chirurgia. Il meccanismo alla base è lo sfruttamento del sistema immunitario del paziente stesso contro il tumore. Il vantaggio e successo di questa strategia sono correlati alla “memoria” e adattabilità insite nel sistema immunitario. L’immunoncologia è un settore in grande fermento per quanto riguarda ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di rendere disponibili ai pazienti trattamenti potenzialmente curativi, soprattutto per quei casi in cui non siano disponibili altre opzioni. 

In rappresentanza della Fondazione Italiana Linfomi parteciperà al convegno romano il Vice Presidente FIL Francesco Merli, che proporrà una relazione sul tema delicato e di grande importanza del bisogno clinico insoddisfatto per i pazienti refrattari alla pratica clinica corrente.

Il programma dell’evento, dall’alto valore scientifico ma anche istituzionale, prevede interventi di Parlamentari membri della Commissione Igiene e Sanità del Senato, e delle Commissioni Affari Sociali e Bilancio, e naturalmente di illustri medici e ricercatori, interventi che saranno moderati dal giornalista Daniel Della Seta. Un incontro importante per comprendere le potenzialità e peculiarità dell’immunoncologia e dell’ingegneria genetica, e le opportunità ad esse collegate nel prossimo futuro.

Di seguito il programma dell’evento cliccando sull’immagine >>

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“Il Mio Dono” per la ricerca sui Linfomi

Anche quest’anno sarà possibile sostenere i progetti della Fondazione Italiana Linfomi tramite l’iniziativa solidale “Il mio Dono“, di UniCredit.
Ogni voto vale 1 punto e i punti accumulati saranno convertiti in donazioni da UniCredit. Sarà possibile sostenere anche direttamente un progetto di ricerca sui Linfomi e con una donazione minima di 10 € il voto sarà moltiplicato per 6. Un gesto di grande sensibilità e attenzione, che può essere anche un dono di Natale per se stessi o per chi possa condividere questa stessa sensibilità.
L’iniziativa si chiuderà il 31 Gennaio 2019.
Il progetto Il Mio dono è nato con l’intenzione di sostenere molteplici realtà del Terzo Settore, e Fondazione Italiana Linfomi già lo scorso anno ha potuto finanziare attività specifiche (analisi biologiche, esami di medicina nucleare, attivazione di centri di ricerca in progetti innovativi) grazie ai fondi donati dai tanti sostenitori nel corso dell’iniziativa.
Il Mio dono” mette in atto un  meccanismo virtuoso che permette di integrare i fondi messi a disposizione da Unicredit e, nel caso della FIL, a sostenere progetti di ricerca per far progredire la conoscenza e le terapie sul linfoma, patologia che in Italia colpisce ogni anno circa 15.000 nuovi pazienti. Il linfoma infatti è la patologia onco-ematologica più diffusa in tutte le fasce d’età. Negli ultimi 20 anni la ricerca ha fatto grandi passi avanti e anche per il futuro ci sono forti prospettive scientifiche di aumento delle guarigioni, che dovranno però essere sostenute attraverso nuovi studi clinici.
Dal sito www.ilmiodono.it è possibile votare per FIL, ma anche donare tramite carta di credito o bonifico bancario.

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Grande interesse per le relazioni FIL all’ASH

Hanno suscitato grande interesse le relazioni presentate al prestigioso convegno ASH di San Diego, su studi e sperimentazioni condotte dalla Fondazione Italiana Linfomi. A illustrare il loro lavoro sono stati il dottor Simone Ferrero, Ematologo presso l’A.O.U. Cittа della salute e della scienza di Torino, in merito all’analisi completa della MRD (malattia minima residua) attraverso lo studio clinico FIL_MCL0208 che ha coinvolto 300 giovani pazienti con linfoma mantellare; il dottor Marco Ladetto, Direttore dell’Ematologia dell’A.O. di Alessandria, che ha illustrato la terapia con Lenalidomide e in particolare i risultati dello studio clinico randomizzato FIL_MCL0208; infine il professor Stefano Luminari dell’Universitа di Modena e Reggio Emilia, intervenuto sulla progressione precoce come predittore della sopravvivenza nei linfomi della zona marginale come evidenziato dalla ricerca internazionale FIL_NF10. Oltre agli interventi orali, sono stati presentati anche quattro poster scientifici relativi a ricerche FIL sui diversi tipi di Linfoma. 

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Importanti risultati della ricerca FIL all’ASH

Dall’1 al 4 dicembre a San Diego, in California, si svolge la 60^ edizione del principale summit sull’ematologia

Si svolge a San Diego, in California, dall’1 al 4 dicembre la sessantesima edizione del summit annuale dell’American Society of Hematology (ASH), tra i principali eventi mondiali non solo sui temi ematologici, ma in generale nel campo medico-scientifico.
In questo ambito di assoluto prestigio, assume un valore molto alto la partecipazione di diversi specialisti che collaborano attivamente con Fondazione Italiana Linfomi. Di fatto FIL prenderà parte al convegno ASH con tre presentazioni orali e un poster scientifico su diversi studi condotti in questi anni, comunicando risultati di grande rilievo ottenuti attraverso la ricerca clinica.
Il primo intervento orale sarà a cura del dottor Simone Ferrero, Ematologo presso l’A.O.U. Cittа della salute e della scienza di Torino e recente vincitore del Bando Giovani Ricercatori 2018 (sostenuto da Fondazione Italiana Linfomi, Fondazione Giulia Maramotti e Fondazione GRADE Onlus). La presentazione riguarderà l’analisi completa della MRD (malattia minima residua – misurazione della presenza di cellule tumorali residue nel sangue o nel midollo osseo dopo una terapia) attraverso uno studio clinico (FIL_MCL0208) promosso dalla Fondazione Italiana Linfomi che ha coinvolto 300 giovani pazienti con linfoma mantellare.
Il secondo intervento sarà a cura del dottor Marco Ladetto, Direttore dell’Ematologia dell’A.O. di Alessandria, che parlerà della terapia con Lenalidomide dopo un trapianto autologo in pazienti giovani con linfoma mantellare, e in particolare dei risultati del trial randomizzato (sempre FIL_MCL0208) promosso dalla Fondazione Italiana Linfomi.
Il terzo intervento orale sarà a cura del professor Stefano Luminari, Professore presso l’Universitа di Modena e Reggio Emilia, che relazionerà sulla progressione precoce come predittore della sopravvivenza nei linfomi della zona marginale, sulla base dello studio internazionale FIL_NF10 di cui la Fondazione Italiana Linfomi è promotrice.

Infine, il poster scientifico è a cura di Gian Maria Zaccaria, ingegnere biomedico che collabora con la Fondazione Neoplasie del Sangue (Fonesa) e membro del team FIL nell’ambito di un progetto per la creazione di una Biobanca Torinese (grazie anche al supporto della Fondazione CRT), sul tema del MIPI ingegnerizzato (e-MIPI) come indice prognostico del linfoma sulla base di uno studio di fase III randomizzato. Una serie di contributi davvero di grande interesse che, dopo la recente riunione nazionale che si è svolta a Rimini, ribadiscono in contesto internazionale l’importanza del lavoro condotto dalla Fondazione per portare avanti la ricerca sui linfomi.

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I FIL Good · raccolti fondi per “Destinazione giusta cura”

La raccolta fondi ora prosegue attraverso il #GivingTuesday

L’evento andato in scena nei giorni scorsi a Roma, I FIL Good, che ha animato l’area post industriale del Lanificio 159, ha visto un grande successo, e ha pienamente centrato il proprio obiettivo di far compiere passi avanti alla ricerca sui linfomi. Partecipando alla serata, moltissime persone, di tutte le etа, hanno avuto modo di ascoltare ottima musica e di conoscere la realtà dalla Fondazione Italiana Linfomi. Sul palco si sono alternati Fabio Liberatori, membro fondatore degli Stadio, con il suo nuovo progetto Reale Accademia di Musica, Ketty Passa, cantante e dj resident del programma Nemo di Rai2, Filippo Gatti ex leader della storica formazione romana Elettrojoice, gli Akira Manera, la cantante attrice Rossella Seno, Renzo Zenobi, Ivan Talarico e Tom Armati. Le loro performance sono state intervallate da interventi in cui sono state presentate le attività portate avanti da FIL.
“È stata una serata davvero coinvolgente – spiega il dottor Maurizio Martelli, past President FIL ed ematologo del Policlinico Umberto I di Roma – che ha portato alla raccolta di 7.245 euro. Questi fondi contribuiranno al raggiungimento di uno degli obiettivi del Progetto “Destinazione Giusta Cura” della Fondazione, dedicato alla personalizzazione dell’approccio terapeutico per i pazienti con Linfoma. In particolare sosterranno le spese per le revisioni PET (ovvero tramite il moderno strumento diagnostico della Tomografia a emissione di positroni) di 60 pazienti sui 200 coinvolti in un importante studio clinico sul linfoma mantellare. La scelta di uno strumento efficace come la musica ha portato questa tematica importante e difficile da spiegare, soprattutto alle giovani generazioni, a una dimensione più immediata, semplice e comprensibile”.
Fondazione Italiana Linfomi ringrazia gli organizzatori dell’evento e in particolare il manager romano Claudio Piazza che con la sua sensibilità e il suo impegno ha reso possibile la riuscita di questo evento. La raccolta fondi per il progetto “Destinazione Giusta Cura” continua attraverso il portale https://ungiornoperdonare.it/campagna/giving-tuesday-2018/destinazione-giusta-cura/, e in occasione del #GivingTuesday del prossimo 27 novembre, a cui FIL aderisce per il secondo anno.  #GivingTuesday nasce negli Stati Uniti nel 2012 per celebrare e diffondere la cultura del dono, attraverso il sostegno a progetti di solidarietà, e arriva in Italia nel 2017 grazie a AIFR – Associazione Italiana di Fundraising: da allora ha coinvolto 200 organizzazioni non profit e migliaia di persone, sostenendo progetti e azioni di solidarietà tramite la piattaforma di crowdfunding ungiornoperdonare.it.

 

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Difino, Filì e Ignomeriello raccontano Alla Salute

Alla recente riunione nazionale della Fondazione Italiana Linfomi, a Rimini, un momento molto coinvolgente e anche commovente è stata la proiezione del film Alla salute, e ancor di più il dibattito che ne è scaturito grazie alla partecipazione del protagonista Nick Difino, della regista Brunella Filì, e del coprotagonista Nicola Ignomeriello. Il film è del resto un’opera profonda e toccante, un inno alla vita, che è stato anche premiato con il LifeTales Award e l’Audience Award al Biografilm Italia 2018. Racconta appunto la storia di Nick, che nonostante un linfoma Non Hodgkin ha trasformato il suo percorso di paziente in un viaggio alla ricerca della felicità. L’evento in occasione della riunione plenaria ha seguito di pochi giorni un’altra proiezione che ha riscosso grande successo, al multisala Ciaky di Bari, sempre a favore della Fondazione Italiana Linfomi.

Vi proponiamo l’intervista realizzata a Rimini a Nick, Brunella e Nicola sulla storia e il significato di quest’opera sorprendente

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#GivingTuesday: FIL partecipa alla giornata mondiale del dono

Martedì 27 novembre sarà possibile donare a favore del progetto “Destinazione Giusta Cura” per aiutare i medici nella scelta della cura migliore per ogni tipo di linfoma

Per il secondo anno consecutivo FIL · Fondazione Italiana Linfomi partecipa a #GivingTuesday, la giornata mondiale del dono che, nel 2018, si celebra martedì 27 novembre. #GivingTuesday nasce negli Stati Uniti nel 2012 per celebrare e diffondere la cultura del dono, attraverso il sostegno a progetti di solidarietà, e arriva in Italia nel 2017 grazie a AIFR – Associazione Italiana di Fundraising: da allora ha coinvolto 200 organizzazioni non profit e migliaia di persone, sostenendo progetti e azioni di solidarietà tramite la piattaforma di crowdfunding ungiornoperdonare.it.

Durante tutta la giornata di martedì 27 novembre sarà dunque possibile sostenere il progetto “Destinazione Giusta Cura” di FIL, che ha l’obiettivo di aiutare i medici nella scelta della cura migliore per ogni tipo di linfoma. Donando a favore di “Destinazione Giusta Cura”, sarà possibile contribuire al finanziamento di revisioni da parte di esperti dei risultati della Pet (la diagnostica per immagini all’avanguardia per la localizzazione dei tumori) per indirizzare il paziente alla terapia più adeguata; ma anche di spedizione e analisi presso laboratori specializzati di campioni biologici, necessari all’esame della Malattia Minima Residua (MRD), per misurare la presenza di cellule tumorali residue nel sangue o nel midollo osseo dopo una terapia e indirizzare i pazienti a terapie personalizzate sul profilo di rischio di recidiva. Per dare un’idea di impegno economico per 1 solo paziente, la revisione PET ha un costo di 122 euro, mentre l’analisi della Malattia Minima Residua circa 650 euro, a cui si aggiungono 25 euro per la spedizione di 1 campione biologico ai laboratori centralizzati.

In Italia i linfomi sono la patologia onco-ematologica più diffusa in tutte le fasce d’età: ogni anno colpiscono circa 15.000 nuovi pazienti, 40 nuovi casi al giorno, quasi 2 ogni ora. Negli ultimi 20 anni la ricerca ha fatto grandi passi avanti, ma c’è ancora molto da fare: solo grazie al sostegno di cittadini, aziende e istituzioni è possibile sviluppare nuovi studi clinici e raggiungere risultati promettenti. Per questo FIL · Fondazione Italiana Linfomi nasce nel 2010 per sviluppare progetti di ricerca scientifica no profit e indipendenti per la cura dei linfomi: in meno di 10 anni ha condotto oltre 70 studi clinici, coinvolgendo 152 centri in tutta Italia e collaborando con organismi internazionali con gli stessi obiettivi di studio.

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